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    Corsi disponibili

    Il corso intende coordinare ed implementare le abilità nell'ambito delle metodologie didattiche nei contesti socio educativi, promuovendo una maggiore competenza nell'individuare eventuali situazioni di disagio e difficoltà all'interno sia del gruppo classe che del sistema scolastico nel suo insieme.


    Il corso intende coordinare ed implementare le abilità nell'ambito delle metodologie didattiche nei contesti socio educativi, promuovendo una maggiore competenza nell'individuare eventuali situazioni di disagio e difficoltà all'interno sia del gruppo classe che del sistema scolastico nel suo insieme.


    La proposta formativa che qui si avanza intende realizzare la rilettura critica dei volumetti della maestra di Volongo, avviando la riflessione sugli aspetti educativi che riscopriamo ancora preziosamente utili per gli interventi educativi nella prima infanzia, nonché la validità ancora attuale di questa metodologia.


    L'inclusione è il termine con il quale oggi si preferisce definire la problematica riguardante il diritto delle persone portatrici di "diversità" ad essere legittimamente e socialmente pienamente partecipi di tutte le attività umane nelle loro diverse forme ed espressione.

    Le Indicazioni e Linee Guida ricordano che la diversità pone all’azione didatti­ca ed educativa una grande sfida: essere capaci di fronteggiarla, disponendo di adeguate competenze nelle strategie didattiche inclusive, risponde non solo ai bisogni degli alunni disabili o con Disturbi Specifichi di Appren­dimento, con altre difficoltà o disturbi evolutivi e con svantaggio sociale e culturale, ma innalza la qualità dell’apprendimento di tutti gli alunni. L’obiettivo quindi è ripensare la progettazione curricolare come flessibile e aperta a differenti abilità, attenta all’accrescimento di competenze com­plementari sviluppate che concorrono al percorso educativo personalizzato degli studenti.”


    La strategia migliore per combattere il bullismo è la prevenzione, alla base della quale c’è la promozione di un clima culturale, sociale ed emotivo in grado di scoraggiare sul nascere i comportamenti di prevaricazione e prepotenza. La scuola è il primo luogo di relazioni sociali per i bambini e, in virtù del suo ruolo educativo, ha la responsabilità di farsi portavoce di alcuni valori che possono aiutare a prevenire il bullismo, come promuovere la conoscenza reciproca, favorire l’autostima dei ragazzi, insegnare l’apertura verso la diversità e il rispetto degli altri, insegnare ad affrontare i conflitti invece di negarli, spiegare l’importanza del rispetto di regole di convivenza condivise.

    Corso per Operatore Assistenziale